I rosai rampicanti si dividono in climber e rambler, a seconda che abbiano rami diritti e piuttosto eretti in grado di autosostenersi o che abbiano lunghi sarmenti striscianti che necessitano di sostegno.

In entrambi i casi si può dire che un buon rampicante dovrebbe avere il maggior numero di rami che partono il più possibile dalla base e nel caso di spalliere o pareti nella potatura si dovrà distribuire i rami a ventaglio in modo da sfruttare tutta la lunghezza di questi per produrre fiori.

La migliore fioritura nel rampicante, siano essi antichi o moderni, avviene nei tralci dell’anno prima. Per questo, a seconda della struttura o della forma di allevamento adottata, è bene che i tralci abbiano una posizione orizzontale per permettere ad un maggior numero di gemme, situate lungo il ramo, di andare a fiore.

Occorrono almeno 2 anni perché un rampicante possa iniziare a manifestare la sua bellezza. Solitamente questi rosai hanno una crescita molto vigorosa ed esuberante nei primi 3-4 anni, poi il metabolismo della pianta è molto influenzato dalla potatura. Per molte varietà antiche e rambler la vigoria e la crescita non diminuisce.

Ciò che viene riportato di seguito è un esempio tipo di un rampicante ideale in una spalliera:

  • Eliminare rami secchi, deboli, troppo vecchi ed improduttivi
  • Accorciare tutti i rami laterali che hanno fiorito l’anno precedente a 2-3 gemme
  • Eliminare ramificazioni vecchie (contorte, troppo ramificate ed indebolite) in prossimità di nuovi getti vigorosi in grado di sostituirle per disposizione e calibro
  • Disporre i lunghi tralci dell’anno precedente a ventaglio cercando che nella struttura tutte le ramificazioni siano ben disposte ed equidistanti
  • Evitare di lasciare la nuova crescita in posizione diritta e non accorciarla dove supera la struttura di sostegno
  • Per ricoprire strutture più in larghezza, utilizzate varietà dai rami morbidi o grandi arbusti che per sviluppo sono perfetti e funzionali con il risultato che si vuole ottenere
  • Al termine della potatura la sommità dei lunghi tralci viene cimata
  • Le percentuali della vegetazione da asportare possono variare a seconda dell’età della pianta e dell’effetto che si vuole ottenere. Per una potatura di mantenimento si elimina il 35-40% della vegetazione. Per una potatura su rosai non rifiorenti di grande sviluppo (Bancksiae, rambler e altre rose botaniche) sono consigliabili potature verdi al termine della fioritura, oppure ogni 3-4 anni