L’IMPIANTO DELLE ROSE

Si possono piantare rose in vaso, purché ben radicate, quasi tutti i periodi dell’anno, esclusi i momenti di freddo o caldo intenso, mentre le piante a radice nuda possono essere messe a dimora nei periodi di riposo vegetativo, che iniziano dopo i primi geli e proseguono fino a febbrario-marzo a seconda delle latitudini. Evitando i momenti in cui il suolo è congelato, troppo bagnato o coperto dalla neve.

COME INTERRARE LE ROSE IN VASO

Per il vaso, scavate una buca appena più grande delle dimensioni del contenitore e mischiate il terreno che avete rimosso con del terriccio universale, posizionate la rosa nel buco senza disfare il pane di terra o rovinare le radici, aggiungendo un po’ del terreno morbido sul fondo.
Assicuratevi che il punto di innesto sia a livello del suolo, completate l’impianto e comprimete con moderazione affinchè non rimangano spazi vuoti tra le pareti della buca e il pane di terra. Annaffiate abbondantemente

COME INTERRARE LE ROSE A RADICE NUDA

Se la rosa è a radice nuda, scavate un ampio buco, di circa 40 cm x 40, a seconda poi delle dimensioni della pianta e della lunghezza delle radici, accorciate di poco le radici più sottili se appaiono troppo lunghe, filiformi o danneggiate. Le più grosse dovrebbero già essere state pulite e tagliate della giusta dimensione dal produttore, al massimo rinnovate il taglio negli apici se ci sono muffe o parti danneggiate. Per la parte verde, si può ridurre la pianta fino a 15-20 cm.

Disponete quindi sulla buca un po’ del terreno che avete tolto e mischiatelo per metà con terriccio universale. Formate un piccolo mucchio sul fondo dove potrete sistemare la pianta con le radici ben distese verso il basso. Riempite la buca con la rimanente parte del terreno, sempre mischiato con Il terriccio. Comprimete e pestate con un piede perché tutto il substrato sia ben di riempimento e aderisca alle radici.

Prima di terminare e arrivare al punto di innesto annaffiate abbondantemente, poi aggiungete terriccio o lo stesso terreno del giardino, fino a che la rosa è coperta per più della metà, questo permette di evitare il disseccamento e l’eccessiva traspirazione nei periodi di gelo e vento.

COLTIVARE LE IRIS

Le iris barbata sono di semplice coltivazione e data la loro grande adattabilità richiedono pochissime cure e possono essere piantati nei luoghi e terreni più disparati, avendo in ogni caso premura a non piantarli in posizioni troppo ombreggiate o troppo alla base di arbusti.
In terreni con ristagno idrico, si può alzare la porzione destinata all’impianto anche di 20-30cm.

Solitamente, le iris possono crescere anche senza concimazioni nei terreni poco sfruttati o che non abbiano mai ospitato altri iris prima d’ora; nel resto dei casi sono sufficienti due concimazioni con concimi complessi a basso titolo di azoto, la prima da effettuarsi nel periodo di riposo estivo (luglio-agosto), la seconda (facoltativa) un buon mese prima della fioritura.

Sono comunque necessarie le concimazioni nei luoghi dove si coltivano le iris da più di un paio d’anni, per permettere alla pianta di continuare a sviluppare e a fiorire in modo soddisfacente.

Nei terreni argillosi le piante possono superare l’estate anche senza acqua, nel resto dei casi non abbiate premura ad innaffiare troppo le piante: preoccupatevi che le piante non siano in competizione con malerbe o che siano piantate troppo profonde.