Forma macchie dapprima giallognole e traslucide che poi si estendono in ampie aree brune, con una sintomatologia piuttosto varia. Le temperature ottimali per lo sviluppo sono attorno ai 18°C con umidità elevata, prossima al 100% e fogliame bagnato per almeno 3 ore.
Colpisce tutte le parti verdi della pianta, sia vegetazione giovane che tessuti meno erbacei.

I trattamenti preventivi sono rameici e possono essere validi quelli eseguiti per la ticchiolatura, mentre per i curativi si possono usare sia fungicidi ad ampio spettro (Dodine) fino ai triazoli, rameici e Fosetyl alluminio. Nella rosa compare soprattutto nei periodi estivi, dopo la prima fioritura, in luoghi caldi, afosi, con scarso arieggiamento.