Quando Potare le Rose

La-potatura-delle-rose

Quando si Potano le Rose

  • Le rose si potano nel periodo appena precedente alla ripresa vegetativa (semi-dormienza) che, nelle regioni del Nord Italia, si traduce nel periodo di fine gennaio e tutto febbraio.
  • Si possono praticare potature di riordino a inizio autunno, accorciando lievemente la vegetazione, soprattutto in varietà molto vigorose e disordinate.
  • Nei luoghi in cui la vegetazione e la fioritura è quasi continua, si consiglia comunque di intervenire nei periodi più freschi in modo di indurre la pianta ad una dormienza.
  • Per le specie e varietà che amano il caldo (Tea, Cinesi, Noisette, Bancksiae, Gigantea e i loro ibridi), si possono praticare coraggiose potature verdi anche dopo la prima fioritura.
  • In luoghi riparati e protetti e laddove ci siano microclimi, è possibile potare anche in pieno inverno o non appena si siano raggiunte le condizioni minime per indurre la pianta alla dormienza (temperature medie inferiori a 10°C).

Quando Non si Potano le Rose

  • Le rose non vanno potate in fase di crescita attiva, ovvero nella fase che va dal germogliamento alla formazione dei nuovi getti e foglie.
  • Non vanno mai potate in condizioni di gelo intenso, sia perché la gemma al di sotto del taglio potrebbe morire, sia perchè la pianta non essendo in attività non riuscirebbe a cicatrizzare le ferite.
  • Durante periodi di forte caldo, tagliare troppo la vegetazione delle piante può favorire la bruciatura dei rami che erano meno esposti al sole.

Perché si potano le Rose

  • Per accelerare lo sviluppo di nuovi getti vigorosi e sani che sostituiscano quelli vecchi ed indeboliti.
  • Facilitare la circolazione dell’aria all’interno della vegetazione, per prevenire l’insorgenza di malattie.
  • Per ottenere una pianta in forma armoniosa e incoraggiare la fioritura nel corso della stagione.

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