Conosciuta anche come Macchia Nera, è una malattia fungina che viene favorita dalle basse temperature e l’alta umidità. Queste condizioni possono essere raggiunte anche in caso di irrigazioni soprachioma, piogge frequenti, nebbia.

Azioni preventive: asportare i residui colturali e le foglie cadute la stagione precedente. Eseguire un paio di trattamenti con prodotti rameici (ossicloruro di rame) dalla potatura alla schiusa delle gemme (trattamenti sul bruno) e poi in seguito a distanza di circa 10 gg con temperature superiori ai 20°C. I prodotti preventivi non penetrano nella pianta e sono dilavabili, quindi dopo una pioggia il trattamento andrebbe rifatto.

Azioni curative: i triazoli, utili anche per contrastare l’oidio e altre patologie quali ruggini e peronospora, sono ancora tra i principi attivi di sintesi più utili a fermare la macchia nera. Il prodotto curativo penetra nella pianta ed entra in circolo nel raggio di qualche ora dal trattamento perciò non è soggetto al dilavamento in caso di successive piogge. L’uso di prodotti di sintesi talvolta è utile in annate o periodi particolarmente piovosi in quanto con pochi interventi mirati si mantiene protetta la pianta dall’attacco del patogeno. Il consiglio comunque è quello di iniziare ad usare questi prodotti alla comparsa dei primi sintomi (puntini piccoli e radi).